L'angolo del Libro d'Artista

 

Theatre Complet “Un microcosmo abita le nostre abitudini, gli oggetti del quotidiano, condividendo le nostre stesse passioni. Un vecchio libro dal titolo Theatre Complet diventa lui stesso un teatro per minuscoli spettatori. Forse un equivoco? Comunque vada sarà un successo.” Riccardo Bonfadini

Tecnica Mista 2020 cm. 18x12x11

Il volo delle parole La leggerezza si contrappone alla pesantezza negli spazi infiniti dei nostri pensieri,  solo la nostra visione ci consegna il peso giusto…fluttuare o rimanere ingabbiati è dettata dal nostro istinto di sopravvivenza o il fato che  detta l’ultima “PAROLA”. Ursula Manes

Tecnica Mista 2024 materia organica cm. 60×60

Fraximus Io sono corteccia di Frassino che contiene energie ancestrali e ci squarcia fra Cielo e Terra Io sono corteccia col il Tempo mi lacera

Querus Io sono corteccia di Quercia Che si apre su monti antichi

Prunus Avium Io sono corteccia di Ciliegio che si sfoglia fra i riflessi rosa di primavera Io sono corteccia e se ti avvicini puoi sentire L’odore dei prati sfalciati

Robinia Pseudoacacia Io sono corteccia di Robinia che si lacera all’ombra dei Miti di Osiride Luisa Pineri

tecnica mista

Emozioni “La frenesia del nostro tempo fa si che non si viva più il momento ma che le energie e tutte le attenzioni vengano incanalate al raggiungimento degli obiettivi nell’ambito lavorativo e nell’ambito familiare non dedicando più del tempo alle emozioni e al vivere intensamente anche le piccole cose.

La sagoma nera è ognuno di noi. Noi siamo un contenitore di ricordi rappresentati dalle piccole polaroid che vengono trascinate attaccate a un filo, di sentimenti e rapporti umani rappresentati dai palloncini che raffigurano la famiglia, gli amici, il lavoro, i figli. Ho voluto usare i palloncini perché tutto ciò, che normalmente viene percepito come un macigno per le responsabilità, dovrebbe essere vissuto con più leggerezza.

La sagoma segue l’indicazione delle emozioni in alto a sinistra, che porta verso:

  • I sogni, che sono sempre quelli più trascurati e chiusi in un cassetto;
  • L’amore al quale non viene dato il giusto valore e che viene spesso dato per scontato;
  • I ricordi che molto spesso si sbiadiscono nella nostra mente per dare spazio al superfluo;
  • La gioia che sembra sempre non esserci mai e non essere abbastanza;
  • La tristezza che se pur dolorosa ci permette comunque di analizzare e di rivalutare momenti della nostra vita.

Seguendo le indicazioni ci troviamo di fronte allo specchio e ci rendiamo contro che tutto ciò ci appartiene, fa parte di noi, del nostro bagaglio. Il nostro riflesso è all’interno del libro, il nostro libro e tutto ciò che siamo fa sì che possiamo scriverne i capitoli”. Monica Traversi

tecnica mista